Gli scaldabagni tankless sono la nuova frontiera in termini di riscaldamento dell’acqua nelle case statunitensi. Tipicamente si usa un boiler elettrico che scalda l’acqua lentamente e quindi la rende disponibile per la doccia oppure per il bagno fino ad esaurimento della propria riserva interna. Il boiler, che negli Stati Uniti prende il nome descrittivo di water heater, ha il vantaggio di richiedere una potenza elettrica modesta visto che riscalda l’acqua gradualmente nel corso di diverse ore.

E’ quindi preferito dai costruttori perché richiede un impianto elettrico meno costoso ed è facile trovare personale che lo sappia installare. In Italia abbiamo avuto la stessa realtà per anni prima che si diffondessero gli scaldabagni a gas. Negli Stati Uniti il gas è poco presente e quasi tutti gli elettrodomestici funzionano con energia elettica.

Il bolier in particolare ha pure in compito di fornire acqua calda alla lavatrice e alla lavastoviglie. In una famiglia numerosa è facile quindi esaurire l’acqua calda e dover aspettare prima che il boiler raggiunga nuovamente la temperatura desiderata.

Tankless water heater per avere acqua calda a volontà

Un’alternativa che ha cominciato a diffondersi in questi ultimi anni è il tankless water heater, vale a dire lo scaldabagno a flusso continuo. Funziona in modo simile agli scaldabagni che abbiamo in Italia e qualche volta può anche funzionare a gas. Nella maggior parte dei casi, tuttavia funziona con energia elettrica e richiede la posa di cavi di grandi dimensioni per poter fornire la potenza di cui ha bisogno per funzionare.

Nel nostro caso abbiamo scelto un tankless water heater abbastanza potente, con 3 elementi riscaldanti ciascuno alimentato da una linea a 240 volt indipendente. Sarà quindinecessario posare sette nuovi cavi, ma l’operazione sarà stata relativamente semplice perché lo scaldabagno si trova in lavanderia, molto vicino al quadro elettrico originale.

Roberto Mazzoni