La parola Homeowner Association ricorre spesso nei siti immobiliari statunitensi e nelle descrizioni delle proprietà. Si tratta di un tipo di organizzazione che non esiste in Italia e che perciò merita una spiegazione chiara e definitiva. La presenza di questo tipo di struttura infatti ha un impatto importante sull’impiego e sulla gestione di immobile negli USA.

Innanzi tutto notiamo che una quota importante delle case di nuova costruzione appartengono a una Homeowner Association.  Questo vale in particolar modo per le villette a schiera che negli USA prendono il nome di “townhome”.

Si tratta di un’organizzazione che regola il comportamento dei singoli proprietari e che spesso ammistra servizi comuni raccogliendo versamenti obbligatori per il finanziamento degli stessi. Assomiglia per certi versi a un condominio, ma segue regole sostanzialmente diverse.

Come nasce una Homeowner Association

La Homeowner Association negli USA viene creata dal costruttore stesso nel momento in cui crea un progetto immobiliare. Riunisce tutti gli edifici costruiti all’interno di tale progetto e fa parte del regolamenti che ogni nuovo acquirente sottoscrive al momento di acquistare la casa.

Solitamente riunisce villette singole oppure villette a schiera costruite all’interno di un nuovo complesso. A differenza del condominio, non esistono necessariamente parti comuni. Ciascun immobile è indipendente e il proprietario ha pieno titolo sia sui muri sia sul terreno che lo ospita.

Esistono però regole comuni che ciascun proprietario si impegna a rispettare. Di solito tali regole riguardano l’aspetto esterno dell’edificio. Si va dal colore della vernice per i muri esterni, al mantenimento del decoro esterno.

In pratica, la Homeowner Association viene creata innanzi tutto allo scopo di preservare l’immagine e quindi il valore del complesso che è stato costruito. Non si vuole avere vicini che lasciano oggetti abbandonati per la strada, che parcheggiano camion davanti all’edificio residenziale, che deturpano in alcun modo la vista degli spazi condivisi.

Servizi comuni che solitamente vengono curati dalla Homeowner Association

Alcuni servizi comuni che vengono curati direttamente dalla HOA (Homeowner Association) sono la cura del verde, la verniciatura delle mura esterne, la manutenzione dei tetti, la manutenzione delle strade interne al complesso.

A volte possiamo avere anche alcuni spazi comuni come ad esempio una piscina oppure un edificio utilizzato come centro sociale. In tal caso si tratta a tutti gli effetti di una parte comune che viene utilizzata congiuntamente da tutti i proprietari. Spesso troveremo servizi si sicurezza e di portineria, come nel caso di complessi che sono circondati da mura di cinta.

I poteri della Homeowner Association negli USA

I poteri della Homeowner Association negli USA sono definiti in un regolamento abbastanza dettagliato che viene consegnato agli acquirenti prima di comperare casa. Tra i poteri solitamente rientra anche la prerogativa di approvare ogni nuovo acquirente oppure inquilino che intende trasferirsi all’interno del complesso residenziale.

Solitamente tale approvazione è subordinata a un controllo sul passato della persona. Si vuole impedire l’accesso a individui con un passato criminale oppure con seri problemi finanziari. In sostanza, si vuole mantenere la qualità del complesso assicurandosi della qualità dei suoi abitanti.

Come parte del processo di selezione iniziale dei nuovi acquirenti oppure inquilini c’è la consegna e l’accettazione del regolamento.

Gli altri poteri dell’HOA sono la riscossione delle quote per pagare i servizi comuni, l’approvazione di lavori di riparazione oppure tinteggiatura degli esterni, la supervisione dei veicoli presenti nel complesso.

Solitamente i veicoli ammessi sono unicamente quelli di uso residenziale e devono essere privi di qualsiasi insegna pubblicitaria. Nel caso di parcheggio ridotto, viene anche imposto un limite al numero di veicoli. Solitamente sono due per singola famiglia.

Nel complesso l’Homeowner Association offre molti benefici e semplifica la vita comune. Comporta tuttavia alcuni vincoli da tenere presente se si vuole mettere un immobile a reddito.

Roberto Mazzoni